martedì 5 febbraio 2008

Giovedì 8 Maggio


Finalmente dopo un lungo travaglio, è ufficiale: Giovedì 8 Maggio si inizia dal Politeama di Prato. Numerosi rinvii dovute a cause esterne ci hanno fatto posticipare la data ma conferma la volonta degli organizzatori di portare in scena lo spettacolo. Questo ci rende ancora più felici e motivati, pronti ad affrontare nuovi palcoscenci e nuove sfide. Il primo vagito della nuova compagine lo avremo al teatro della Sancat, ospiti dell'amica Gabriella del Bianco, che ha accettato di farci rappresentare lo spettacolo con la formula della "prova pubblica". Anche se con qualche scrematura da effettuare vi attendiamo numerosi per vedere come nasce uno spettacolo.


A presto...

domenica 27 gennaio 2008

Ta dà....

Da quel di Napoli, che mi accingo a lasciare per calare un po' più giù, nella Calabria ionica, mando un caloroso saluto a tutti, con questo mediatico strumento gentilente concessoci dal nostro registrione...
Devo dire, prima dell'ultima replica pomeridiana, che le lontananze accentuano le distanze nei legami deboli, ma accrescono quelli forti.
La mia permanenza a bordo degli artisti senza nome, pur mantenendo il carattere professionale sul palco, si è ormai saldamente trasformata in qualcosa di diverso, e di più... grazie a Max sicuramente, ma anche grazie ad altri che in forme o modi più o meno palesi, mi fanno sentire di casa laddove siamo.
Beh, grazie a tutti, e a presto su nuovi palchi (e non solo)...
Gab

p.s. per Max: manco me lo fai finir di scrivere...?!?!

Un caloroso benvenuto....

Il nostro gruppo non è solo un gruppo teatrale, ma con il tempo è diventato un laboratorio dove chiunque è il benvenuto, dove la conoscenza del singolo è un valore aggiunto e non esistono bravi, ma solo persone più capaci di altre, tutti portatori della solita acqua per far girare questo nostro pazzo mulino. E il piacere è ancora più grande quando nel mondo del passaparola giungono voci di persone che vorrebbero far parte del nostro lavoro, e questo ci rende fieri perchè ci conferma che la strada che abbiamo intrapreso è una buona strada...

Dunque il mio personale benvenuto va a Francesco, Irene, Natalie, Natalia, Teresa, Chiara, Laura del corpo di ballo, che ha nella Barbara la nuova responsabile del gruppo, raccogliendo il testimone di Anna che ci lascia per approdare a lidi ancora più importanti. Benvenuti ragazzi e che la forza.....

sabato 12 gennaio 2008

Ultimora!!!! Rinviate le date del 4 e 15 Marzo 2008

Da un incontro avuto con i promotori delle due serate del 4 e 15 Marzo, è emersa la forte volontà da parte del Comune di Fiesole di ospitare lo spettacolo all'anfiteatro Romano, luogo già blasonato da numerosi eventi nazionali e di sicuro prestigio per la nostra rappresentazione. Ovviamente essendo all'aperto la data cadrà verso la fine di Giugno inizi Luglio, e la comunicazione avverrà data quanto prima. Per la data del Politeama, il 15 Marzo, in concomitanza con un altro evento, lo sponsor ha deciso di posticipare di un mese la rappresentazione, aspettando la conferma e disponibilità del teatro stesso.

giovedì 3 gennaio 2008

1° CAMPO INTERNAZIONALE TOSCANA GIOVANI DIVERSAMENTE ABILI

Pubblico il testo integrale dell'articolo riguardante i proventi dello spettacolo del 15 Marzo al Politeama di Prato. Ancora una volta siamo onorati di collaborare con persone che si adoperano nell'aiuto degli altri, ancora una volta, "...noi...gli artisti senza nome...", saliremo su di un palcoscenico e per un giorno correremo tutti insieme per quel sogno chiamato vita!
Massimiliano Miniati
Nell’ambito del Programma Internazionale Scambi Giovanili del Lions Club International, tra il 12 ed il 22 luglio 2008, avrà luogo il “1° Campo Internazionale Toscana Giovani Diversamente Abili”. Alla filosofia di promozione di uno spirito di comprensione tra i popoli che caratterizza gli scambi giovanili dei Lions si affianca nel caso del Campo per Giovani Disabili anche la volontà di aiutare i giovani disabili, tramite attività appositamente ideate e realizzate per le loro possibilità, ad integrarsi e sviluppare le loro potenzialità in un ambiente ricco di stimoli e colmo di serenità e spensieratezza. Entusiasmo, disponibilità ed esempio sono le parole chiave di quest’iniziativa che rappresenta un’occasione di formazione personale ed accrescimento culturale assolutamente unica. Il campo garantirà ai 10 partecipanti disabili ed ai loro accompagnatori, una struttura attrezzata e dedicata alle loro esigenze, offrirà occasioni di aggregazione e proporrà attività culturali, ricreative, sportive e turistiche. Verranno accettati partecipanti di età compresa tra i 14 ed i 19 anni con handicap motorio e buone capacità di comunicazione, accompagnati da un volontario o un familiare. Le domande di adesione, su apposito modulo, sottoscritte dai genitori o dal tutore legale del giovane e da un Officer del Club o del Distretto Lions e accompagnate da certificato medico, dovranno pervenire entro il 31 marzo al ... Le richieste saranno sottoposte al giudizio del Comitato Organizzatore e saranno accolte nei limiti ricettivi del Campo. Tutte gli oneri economici per ospitalità saranno sostenute dal comitato organizzatore. A carico degli aderenti saranno solo le spese di viaggio e di assicurazione. Il programma giornaliero sarà consegnato ai partecipati al loro arrivo ed essi saranno tenuti a rispettarlo nei limiti delle loro possibilità fisiche e delle autorizzazioni mediche. Informazioni riguardo al Campo possono essere richieste a YCEC Fiorenzo Smalzi smalzi@libero.it. Da anni gli scambi giovanili tra i 200 paesi in cui sono presenti i Lions rappresentano per chi appartiene all’organizzazione ed anche per coloro che aderiscono alle sue iniziative, pur non essendo affiliati, una grande opportunità di sperimentare la possibilità di una fratellanza tra i popoli ed avvicinarsi maggiormente a persone e culture normalmente lontane e spesso fraintese a causa di vecchi pregiudizi frutto dell’ignoranza. La valorizzazione della differenza tra le persone ed i popoli come patrimonio dell’umanità volta a creare ed alimentare un clima di pace e rispetto crescenti è l’obiettivo che gli scambi giovanili si propongono di raggiungere. I giovani che avessero la curiosità di confrontarsi e la volontà di mettersi in discussione e decidessero di partecipare allo scambio giovanile, alla conclusione dell’esperienza, si troverebbero cambiati, arricchiti di conoscenza e comprensione e potrebbero riportare nei loro paesi e nelle loro comunità e famiglie di appartenenza, con l’esempio delle loro vite quotidiane, ciò che avessero imparato dalla cultura del paese ospite e dalla convivenza con giovani di nazionalità e personalità diverse.
I Lions offrono in Toscana un’occasione imperdibile di incontrarsi e progredire a livello personale e sociale a tutti i giovani disabili ed alle loro famiglie e invitano tutti gli interessati a presentare domanda.
Per ulteriori informazioni :
Direttore Campo Gabriella Guerreschi gabriella.guerreschi@gmail.com

venerdì 28 dicembre 2007

Perchè sono fiero di noi

Ricordo ancora la prima data che abbiamo fatto, in quel lontano 2004 al Teatro di Rifredi di Firenze. Mai visto un teatro prima, legni, corde, sipario, quinte, luci... Eppure l'occhio lo dovevo avere un pò allenato avendo frequentato studi televisivi, ma il teatro è un altra cosa. Avevo qualche nozione d'audio, so realizzare abbastanza bene un impianto di amplificazione sonora, non come Marco (il nostro fonico professionista), ho una discreta nozione su quali strumenti usare, ma tutto ciò che era relativo alle luci mi era sconosciuto.
Nel Dicembre del 2005 avvenne il salto di qualità che non avrei mai potuto prevedere, perchè conobbi Jean Paul Carradori (Florence On Stage), un professionista vero del settore light design, con al seguito una tecnologia che non avevo mai visto. (Per descrivervi meglio Jean Paul cliccate sul link seguente http://sgm.it/realizzazioni_detail.asp?m_id=62&co_id=361 e guardate con chi lavora...) Contrariamente a tanti, Jean è una persona riservata, di poche parole, che non fa minimamente parola del suo escursus professionale, e le notizie su di lui le ho avute da altri. Lo conobbi al Teatro Puccini di Firenze, perchè la sua presenza ci era stata veicolata da chi aveva allestito uno spettacolo il giorno prima. Era la prima volta che avevamo un tecnico luci al seguito, e questo ci dava fiducia, perchè avevamo sempre fatto da soli con le nostre conoscenze limitate. Guanti neri alla ciclista, computer, luci mai viste prima, terminologia sconosciuta e sopratutto discrezione, fatti e non parole: questo è Jean Paul. Potrei descrivervi per filo e per segno quel fantastico giorno, dall'allestimento alla realizazzione dello spettacolo, un vero stage on the road, che mi ha introdotto alla visione del teatro con l'occhio di un vero tecnico. Dati i suoi numerosi impegni, nelle produzioni successive sono stato affiancato da due suoi collaboratori, Andrea Ruoli e Gabrile Termine, i quali oltre ad essere diventati cari amici, non mi hanno fatto rimpiangere l'assenza del "Maestro" o "Lui", anche se, ogni tanto, ritorna al mio fianco in regia e mi insegna cose nuove. Ecco perchè sono fiero di noi. Perchè comunque questa nostra strampalata carovana, riesce a catalizzare l'attenzione di chi "ne vede parecchie", manifestando sempre la voglia di esserci e di rendere queste giornate di duro lavoro, momenti di sana aggregazione, non dimenticando il divertimento e la professionalità. Grazie a tutti voi!

lunedì 24 dicembre 2007

Un Augurio...di cuore


L'anno sta per volgere al termine, e di regali ne abbiamo avuti parecchi, in termini di soddisfazione.

L'augurio è che il prossimo anno sia ancora più bello ed esaltante, insieme, con i nostri sogni e le nostre speranze, ma sopratutto con le nostre certezze di essere ancora più forti.


Buone feste artisti....senza nome....


venerdì 21 dicembre 2007

Marcello & Silvano

Tra il nostro sempre più affollato cast, una menzione di merito va a due grandi amici non più tanto giovani, nel fisico si intende, i quali sono diventati delle colonne portanti, un pò come le cariatidi nei templi greci. Il paragone è voluto e cercato perchè so che quando lo leggeranno, sboffonchieranno un pò, ma d'altronde dal sottoscritto c'è sempre da aspettarsi dopo la carota una bastonata!
Conosco Marcello da quasi vent'anni (maremma come passa il tempo!) ed essendo lui sempre stato una persona molto riservata e discreta, il nostro rapporto si basava molto sul modello padre e figlio, sancito da chiacchere sulla musica, il canto e ogni tanto qualche sana mangiata nella sua bellissima casa. Il dialogo si è approfondito quando suo figlio, un fratello per me, ha voluto mettere in scena lo spettacolo che ci ha resi "famosi". Gestire un cantante lirico di lungo corso, con la personalità di Marcello, non è facile, come del resto non è facile con tutti gli artisti blasonati, vuoi per la bravura, vuoi per convinzioni acquisite, e per un novellino come me, con anch'io un "pò" di personaltà spiccata, era come avere un fucile pronto a sparare sul mucchio. Intelligentemente, forse più lui che io, una volta stabiliti i ruoli, la nostra sinergia a iniziato a funzionare, e lasciato libero di scalpitare sul palcoscenico, oggi alla fine di ogni rappresentazione, il "grande vecchio" riceve sempre numerosi consensi. Ogni volta che sono con lui penso a mio padre, e il fatto di averlo accanto nel cast, un pò me lo fa ricordare, sperando un domani di essere io quel "vecchio" e di condividere quella passione con mio figlio...

L'ultimo arrivato, in ordine di apparizione, è Silvano Silvia (nella foto), Silvano di giorno e Silvia di notte, come lo definì un comico fiorentino, che mi fu segnalato dai ragazzi del service audio come fotografo professionista. Come tutti i rapporti lavorativi, Silvano si presentò un giorno alle prove, munito della sua inseparabile valigetta, per un primo contatto con il sottoscritto e da allora non se ne più andato! Anzi, la piccola tournee in Sardegna e l'entrata nella scuola portano la sua firma, portando un ulteriore valore aggiunto a questo nostro strampalato gruppo. Anche per Silv, il tempo ha lambito soltanto il volto, poi non più di tanto, perchè nello spirito è molto più giovane di tanti che hanno già perso ogni speranza, e la differenza di età tra di noi diventa solo un fattore anagrafico.
Quando leggeranno questo post, sicuramente avranno da ridire, vuoi perchè non li ho associati ad una gentil donna, vuoi perchè li ho relegati al ruolo di "grandi saggi". Ma l'essere ribelli è tipico di uno spirito giovane, quindi cari ragazzi, ancora una volta dovete fare i conti con il "vostro regista" che vi porta rispetto come un figlio, ma che si rapporta a voi come un vostro coetaneo, e spero di avervi sempre a fianco in questo ed in altri spettacoli, che tante soddisfazioni ci ha dato e tante ce ne darà!

venerdì 7 dicembre 2007

Vediamo se siete bravi...

In attesa degli ultimi sviluppi per la stagione 2008 del Notre Dame, stanno andando avanti altri progetti tra cui lo show degli artisti senza nome di fine anno. Dovrebbe essere una sorta di passerella di tutti sopratutto per il corpo di ballo, che accompagnerà delle performance canore. Lo schema è molto semplice: siamo in uno studio di registrazione dove girano tanti artisti, e il motivo costante sono due factotum (Antonio ed io) che fanno da trama e che sognano sempre ad occhi aperti. Sarà quindi una commedia musicale farcita tra prosa e canto. Al lavoro c'è già un regista televisivo, un caro amico, che ha apprezzato molto l'iniziativa, e gli ci vorrebbero degli spunti per lavorarci su. Perchè non mi mandate qualche vostra idea su di un episodio da raccontare, che avete vissuto, o che vi siete inventati? Attendo un vostro segnale.

mercoledì 28 novembre 2007

Ho vissuto un sogno....

(pensiero di Baby che si vergognava di postarlo!!!!)
Si, sabato ho vissuto come in un sogno...l'unica cosa è che non ho foto da inserire (almeno per il momento, finchè Gabry non rientra dalla tournee)...mannaggia! Certo che quando vivi un'esperienza emozionante e tanto attesa, il tempo passa con una velocità tale che vorresti fermarlo, rallentarlo il più possibile.... Ho negli occhi tante immagini....
Sabato 3 Novembre sono stata al Castello Pasquini di Castiglioncello, ed ho preso parte ad un intermezzo musicale di Max e Antonio, aprendo e chiudendo lo show con due balletti.
Anna, la nostra coreografa, mi ha aiutato tantissimo, nel corso dei giorni precedenti, a prepararmi sia per i passi da fare, sia per il sostegno morale. Mi dispiace solo che non sia venuta, il divertimento era assicurato! Eravamo come i 7 dell'apocalisse: Max, Antonio, Gabriele, Silvano, Rita, Irene ed infine io.
La giornata era già splendida di suo, un mare che purtroppo ho visto solo da lontano, ma piatto e liscio, l'ideale per un bel tuffo...insomma un bel calduccio... Non come il camerino...freddo come il polo nord!!! Ma va bene lo stesso, eravamo caldi noi....
Siamo stati ospiti di un concerto della NO PROFIT BAND per l'associazione Giacomo-onlus, bravissimi!
Il " GRANDE CAPO" come chiamo Max il regista, ha voluto un interpretazione da swing, quindi lui vestito con il solito gessato (stava bene...Silvano lo voleva un pò Buscaglione con un borsalino grigio - sinceramente lo avrei visto meglio con un panama bianco, forse forse se lo sapevo prima avrei potuto anche trovarlo :-))...), Antonio (Tony in arte....) con bretelle bene in vista, basco e sax, e io....che dire, mi sono vista bella e sexy, anche grazie alle cure estetiche e di acconciatura da parte di Irene (grandiosa!!! smack!!!), con un vestitino nero semitrasparente e molto scollato.
Insomma, in attesa di vedere foto e video sia di backstage sia della performance, che possano testimoniare quanto portato in scena, devo dire che ci siamo divertiti alla grande; i consensi si sono fatti sentire, merito soprattutto del Grande Capo, che ha una gran bella voce e carisma per trascinare il suo pubblico, di Tony che è bravissimo a suonare il sax e a improvvisare qualche passetto con la sottoscritta....e forse anche un pochino merito mio, chissà!?
Però tutto è finito nel giro di poco tempo....e lascia dentro oltre alla gioia di aver condiviso una tale esperienza con delle persone care, anche un pò di malinconia.... Come ho detto tante volte alla fine di uno spettacolo....vorrei che tutti i giorni fossero così, divertenti, spensierati e soprattutto su di un palco..... Chissà se ci saranno altre "emozioni" in futuro....speriamo!!!!!

martedì 27 novembre 2007

Marco sei tutti noi!!!

.....e direttamente dal palcoscenico del Teatro Rifredi di Firenze, dal Musical Il Pianeta Proibito, un grandioso e meritato applauso a uno dei nostri Artisti Senza Nome (a dire il vero, il nome ce l'ha, eccome!!!!) Di chi parlo???? Ma di Marco Romagnoli (meglio conosciuto come FEBO).
Peccato non avere una tua foto nei panni del Capitan Tempesta (tarataààà!!!), eri troppo buffo......(qui Van Helsing)...anche se a dire il vero un tocco di Febite ce l'hai avuta anche venerdì sera...eheheh :-))))
Lo so, lo so, sono di parte, mica c'era solo Marco nel cast, oltretutto tutti bravissimi e simpaticissimi...... ma in fondo è uno di noi, del nostro gruppo e quindi perchè non omaggiarlo anche nel nostro blog?
Forza Marco, rivesti i panni di Febo e risaliamo con ancora più grinta e voglia di fare sul palcoscenico...qualunque esso sia!!!!
Tanto di cappello anche a Marco il fonico, che tanto ci ha supportato nelle nostre rappresentazioni e che continuerai a supportarci .... sarai dei nostri!!!!

sabato 24 novembre 2007

I clandestini

Clandestino è colui che viaggia su di un mezzo di trasporto senza biglietto, oppure occupa abusivamente un posto in un luogo che sia uno stato o una casa, o nella visione più romantica delle cose, amarsi segretamente nel silenzio delle nostre vite, lontano dalla realtà. Noi artisti di strada siamo più vicini a questa descrizione, amiamo l'arte nella sua forma assoluta, non abbiamo confini ideologici, occupiamo, a nostre spese, luoghi sacri come teatri o palcoscenici, rubando ai depositari dell'arte, attimi che rimarranno indelebili nelle nostre menti.
Senza senso e clandestino, rischia di essere anche questo discorso se seguito così, ma essendo l'Istrione, dovevo trovare un aggancio per parlare di chi come noi tenta, non con pochi sacrifici, di mettere in scena l'arte all'ombra dei campanili, in mano ad arcidiaconi cattivi...
Ieri sera sono stato invitato da un caro amico a vedere l'ennesima rappresentazione del Notre Dame de Paris, e non essendo loro una compagnia "vera", ufficiale, la curiosità nasceva dal fatto che il tutto veniva rappresentato in un piccolo teatro accanto ad una chiesa, con i limiti ovviamente imposti dalla struttura. Essendo stato avviato alla comprensione del palcoscenico e di tutti i suoi trucchi dai maestri che collaborano con noi, non voglio stare a soffermarmi su discorsi puramente tecnici, ma voglio elogiare l'iniziativa presa da questi ragazzi, per la voglia di ricreare uno spettacolo che all'origine si compone di mega strutture, ma che con la volontà e l'impegno, può venir rappresentato anche nell'oratorio dietro casa. Costumi, trucchi, scenografie, elementi scenici, balletti, tutto realizzato da ragazzi che di giorno studiano, lavorano, e nei ritagli di tempo coltivano il sogno di non essere più clandestini di un palcoscenico, ma di essere loro stessi attori, macchinisti e tecnici. Casualmente il loro nome è "Compagniateatraleclandestini", che già li definisce tali, ma non per questo meritevoli di un luogo su cui esprimere arte, un palcoscenico donato da un comune, da una struttura statale, che offra loro un rifugio dove almeno per un giorno, possono stare lontani dalle trappole che ci offre la vita quotidiana. I baroni dell'arte rabbrivideranno a leggere tutto ciò, ma ho visto compagnie blasonate tirare avanti spettacoli con un centesimo di impegno rispetto a noi, avendo mezzi mille volte superiori, ma che non sanno infondere quella scintilla chiamata passione e amore...
Bravi ragazzi! "Per un giorno, su ogni testa o signoria" non siete stati poi tanto... clandestini...

giovedì 15 novembre 2007

E' ufficiale: gli artisti entrano a scuola!

Come l'araldo passando per le vie della città a divulgare le notizie, oggi possiamo dire che siamo ufficialmente entrati in classe. Questo non fà di noi dei maestri o professori, bensi semplici portatori di arte, con il loro bagaglio culturale, con la loro esperienza, ad infondere nelle giovani menti, quella magia chiamata spettacolo. Affiancato come sempre dai miei inseparabili collaboratori, i ragazzi di una terza media fiorentina, hanno avuto la sfortuna o fortuna di incappare negli artisti senza nome, per cercare di mettere in scena il nostro spettacolo che oramai tante volte abbiamo rappresentato.
Ho visto negli occhi la speranza, il talento, la curiosità, e mi sono rivisto su quel banco, quando ancora giovane sognatore, mi producevo in voli pindarici alla ricerca del mio talento. Quanto avrei voluto veder apparire un giovane (ehm!) ragazzo, vestito di un maglione improbabile, raffigurante Einstein con gli occhiali da sole, darmi la possibilità di esprimermi, di cercare quel briciolo di talento che ancora sto cercando. Oggi sono io che tendo la mano ai novelli aspiranti attori e cantanti, e forse ho scacciato quei demoni che mi hanno sempre relegato a credere di non essere all'altezza, anche se non l'ho mai creduto. A Maggio, il percorso finirà sul palcoscenico di un grande teatro, e noi saremo li dietro le quinte, a guidare le nuove leve che saranno un domani i protagonisti di una vostra emozione, o per le emozioni di tutti, ma di certo accumunati da quell'energia che solo gli artisti senza nome sanno dare!

giovedì 8 novembre 2007

Un'idea....per un promettente 2008






Che ne dite di fare un calendario della Compagnia?

Date le vostre opinioni, sia in accordo che non...

Visto che al momento siamo tutti in "stand by"......

lunedì 5 novembre 2007

Il nostro Gabriele con Paganini!!

Oggi uno dei nostri tecnici/artisti parte per la tournee con Raffaele Paganini nello spettacolo "Omaggio a Fred Astaire e Ginger Rogers". Gabriele Termine oltre che un collaboratore è un caro amico, e il suo contributo alla squadra è stato determinante, sopratutto nella breve tournee sarda. Ottanta date non sono poche, sopratutto in lungo e in largo per l'Italia, ma non saranno certo i chilometri a fermare "Gabter". Gli ho donato la mia borsa porta notebook, e gli ho lasciato dentro i miei sogni (artistici si intende!).... Spero che lui ci metta i suoi, e diventino realtà.... Buona fortuna e non ti dimenticare di noi....