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mercoledì 17 novembre 2010

Noi che....si riparte!!!!!

Dunque, da dove iniziare? Lo so il blog ha vissuto un momento di forte stasi ma daltronde nello scenario degli artisti senza nome e più in generale quelli amatoriali, la verve e la passione che i vari gruppi mettono per la realizzazione dei loro piccoli sogni, vengono sopite da costi elevati, scarso interesse e, purtroppo, anche da sommarie realizzazioni. Noi ci eravamo lasciati a Maggio con la nostra "sfida" di portare un varietà a teatro con tutte le variabili e difficoltà del caso. Sfida vinta con il consenso del pubblico che ha riempito la platea del Teatro Puccini di Firenze.
Contenti ma non paghi, sull'onda di un entusiasmo collettivo, la nostra nuova "sfida" sarà la conquista del Saschall Venerdi 10 Dicembre, che ci ritroverà ancora una volta tutti insieme per questo strano varietà che mette in scena un pò tutti noi, nati qualche tempo fa, con la voglia di divertirsi e fare divertire. Professionisti, amici, gente nuova che abbiamo conosciuto la volta scorsa, ci hanno dato l'input per replicare e noi puntualmente, caduti in letargo ma sempre pronti, siamo ripartiti più convinti che mai.
Come nel nostro consueto stile, vecchi amici ci hanno lasciato per altri impegni, e nuovi amici sono entrati a far parte di questo nostro semplice gruppo ed io sono orgoglioso di dare il benvenuto a Dance Studio ed al gruppo beat Le Poiane che ci accompagneranno dal vivo sul palcoscenico, più la presenza di Carletto "il Ficcanaso" direttamente da RTL!!!
Per l'occasione, grazie a Paolo Bertocci e a Web Prato, è stato creato anche il sito www.noigliartistisenzanome.com dove piano piano stiamo inserendo foto e storie, e con la fantastica possibilità di prenotare i biglietti online semplicemente utilizzando la Carta di Credito e carte Ricaricabili tramite il circuito PayPal. Si perchè come di consuetudine i nostri spettacoli sono improntati sulla beneficenza e per la seconda volta siamo lieti di avere accanto a noi La Fondazione dell'Ospedale A.Meyer nella persona del suo direttore Andrea Fiori che insieme a Vincenzo Giammona dell'Associazione Toscana Genitori Bambini Cardiopatici devolveremo l'incasso al reparto Cardiologia Pediatrica dell'Ospedale Meyer. Ancora una volta accanto a noi sponsor amici che appoggiano l'iniziativa con sano spirito di gruppo per una serata in allegria ma anche di riflessione a favore di chi è stato meno fortunato.
Per chi volesse, su prenotazione anche la possibilità di cenare in teatro con tavolo riservato (min 8 persone) con buffet ascoltando la musica dei Tamanduà che suoneranno dal vivo le piacevoli atmosfere della bossanova.
Un arrivederci al futuro allora!!!!!

sabato 19 dicembre 2009

Sempre e comunque



Ebbene si, gira e rigira siamo tornati alle origini, ma questa volta con noi c'è un amico in più: Riccardo Cocciante. Infatti "...noi, gli artisti senza nome..." Domenica pomeriggio 20 Dicembre saremo insieme a colui che ha ispirato il nostro musical, nella Basilica di San Marco a Firenze, in occasione del ritiro del premio Beato Angelico da parte del maestro. Già più di una volta abbiamo fatto da contorno a questa manifestazione, ma questa volta alcuni di noi, Marcello, Diletta, Marco e Fabrizio, avranno l'onore di cantare le canzoni del nostro musical direttamente con l'autore, e questo penso sia il massimo per artisti come noi. Tutti i ragazzi saranno comunque presenti, perchè ognuno di noi ha cantato, ballato, pattinato e sudato su ogni palcoscenico dove ci siamo esibiti, formando un unico elemento che ci ha portato in varie parti d'Italia. Personalmente sono molto contento di questo evento perchè il nostro percorso alla fine ci ha portato al cospetto di Cocciante, alla sua corte, che non è quella dei Miracoli, ma è quel posto dove ogni artista non professionista sognerebbe di andare. Per una volta guarderò i miei ragazzi da seduto con quel sano velo di commozzione che mi pervaderà, ricordando quel lontano 2004 quando abbiamo iniziato, e che oggi ci ha portato fin qui. Non sapremo se sarà un traguardo o l'inizio di una nuova avventura, in fondo siamo zingari e artisti di strada, ma ad ogni bivio abbiamo sempre preso una buona strada, e non dico che dividerei una montagna, ma andrei a piedi certamente a Bologna per un amico in più...

sabato 3 ottobre 2009

Dicono di noi...

Dal bimestrale Musical, un interessante articolo sulla rassegna milanese e ovviamente sul nostro spettacolo. Indipendentemente da qualche punto "discutibile" che potrebbe essere analizzato con la giornalista, personalmente la vorrei ringraziare per la cura e l'analisi con cui ha scritto il pezzo, sinonimo di aver osservato attentamente la nostra rappresentazione, riservandoci molte più "righe" rispetto agli altri partecipanti. Non solo, ma la sua "recensione" ha veramente il tono di una critica riservata ai professionisti, e di questo, io e il gruppo amatoriale che rappresento, non ne possiamo che essere lieti.
Grazie ancora e speriamo di rivedersi in un altro palcoscenico dove saremo ancora più "agguerriti" e pronti a nuove sfide e critiche.

sabato 18 luglio 2009

Grazie a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Che dire? Ancora una volta stanchi ma felici. Non è facile partire in tournee per compagnie amatoriali. Non è facile perchè non possiamo permetterci di soggiornare a destra e a manca ogni volta e quindi bisogna essere artisti la sera e lavorare la mattina. Ciò implica orari strani e spezza gambe perchè alla fine non sei solo artista, ma sei anche montatore, operaio, elettricista... E' iniziato tutto a Villa Strozzi, martedi 14 Luglio dove sotto un sole cocente, abbiamo trasformato un palco in un palcoscenico, dove ogni 10 minuti eravamo costretti a fare mini docce per refrigerarsi. Ma la sera eravamo li, pronti ad accogliere l'ignaro pubblico che si è trovato davanti un pezzo della cattedrale di Notre Dame, i personaggi del romanzo, e per mano li abbiamo portati attraverso un percorso musicale che è un pò diventato anche la loro storia. Alla fine l'applauso del pubblico ha frinfrescato i nostri caldi animi, che come in ogni spettacolo che si rispetti, erano stanchi ma felici. Ma non ci potevamo distrarre più di tanto perchè nell'arco di mezza giornata saremo dovuti partire alla volta di Milano, e li non c'è il pubblico amico ad attenderti... Umilmente abbiamo preso possesso del Teatro Nuovo, aiutati anche dal personale gentile e disponibile, e abbiamo iniziato a costruire la nostra storia per presentarla al meglio la sera. La sorte ha voluto che la dotazione tecnica non fosse delle migliori ma, tanto oramai, ci siamo abituati, e forse è proprio nelle difficoltà che riusciamo meglio nelle imprese. Nell'aria c'era parecchia tensione, e forse il primo atto non è stato dei più felici, ma non per l'orecchio e l'occhio dello spettatore, ma solo per la mia voglia di essere sempre al top. Ma nel secondo ci siamo ripresi la nostra solita grinta e, lasciatemelo dire, classe, ritornando a fare quello che sappiamo fare meglio: essere artisti!!! Durante lo spettacolo non ci sono stati gli applausi delle grandi occasioni, e forse anche quello ci ha un pò spiazzato... Alla fine però, il pubblico milanese, forse molto più abituato al teatro, ci ha regalato una standig ovation e, mai successo prima, la richiesta di un bis dell'ultima canzone. I ragazzi si sono seduti sul palcoscenico a semicerchio dietro a Quasimodo (Fabrizio), che teneramente ha abbracciato Esmeralda (Diletta) e ha fatto emozionare di nuovo il pubblico festante. Strette di mano e vivi complimenti, sipario chiuso e via a riporre il sogno dentro le casse di legno, pronte ad essere aperte alla prima occasione.

Il mio personalissimo grazie va a tutti loro che hanno collaborato a questa lunga trasferta, dai nuovi collaboratori Giuseppe, Mirko, Lucia, Sebastiano, Cristian, Giacomo, a tutto il resto del cast al quale si sono aggiunti nuovi elementi che si sono subito sentiti a casa, perchè in fondo è questo il clima che c'è nel nostro gruppo. Un particolare e personale grazie a Barbara Pasqui che in una giornata di un freddo inverno ha spedito il DVD al Teatro Nuovo e ci ha rimesso in scena con nuovo vigore e che poi ha curato la parte amministrativa dell'associazione, tra mille voci del tipo IVA, fattura, ritenuta, netto, lordo....
Grazie ragazzi, come sempre non sappiamo se ritorneremo in scena, ma in fondo è anche questo il bello, ispirandosi anche ad una delle frasi più celebri della nostra cultura..."del doman non v'è certezza...". Un abbraccio a tutti voi, di cuore.


Massimiliano Miniati