Visualizzazione post con etichetta cocciante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cocciante. Mostra tutti i post

sabato 19 dicembre 2009

Sempre e comunque



Ebbene si, gira e rigira siamo tornati alle origini, ma questa volta con noi c'è un amico in più: Riccardo Cocciante. Infatti "...noi, gli artisti senza nome..." Domenica pomeriggio 20 Dicembre saremo insieme a colui che ha ispirato il nostro musical, nella Basilica di San Marco a Firenze, in occasione del ritiro del premio Beato Angelico da parte del maestro. Già più di una volta abbiamo fatto da contorno a questa manifestazione, ma questa volta alcuni di noi, Marcello, Diletta, Marco e Fabrizio, avranno l'onore di cantare le canzoni del nostro musical direttamente con l'autore, e questo penso sia il massimo per artisti come noi. Tutti i ragazzi saranno comunque presenti, perchè ognuno di noi ha cantato, ballato, pattinato e sudato su ogni palcoscenico dove ci siamo esibiti, formando un unico elemento che ci ha portato in varie parti d'Italia. Personalmente sono molto contento di questo evento perchè il nostro percorso alla fine ci ha portato al cospetto di Cocciante, alla sua corte, che non è quella dei Miracoli, ma è quel posto dove ogni artista non professionista sognerebbe di andare. Per una volta guarderò i miei ragazzi da seduto con quel sano velo di commozzione che mi pervaderà, ricordando quel lontano 2004 quando abbiamo iniziato, e che oggi ci ha portato fin qui. Non sapremo se sarà un traguardo o l'inizio di una nuova avventura, in fondo siamo zingari e artisti di strada, ma ad ogni bivio abbiamo sempre preso una buona strada, e non dico che dividerei una montagna, ma andrei a piedi certamente a Bologna per un amico in più...

lunedì 15 ottobre 2007

Non è bene fare confronti, però....

Non è bene fare confronti, sopratutto quando facciamo le cose per diletto, senza porsi un fine professionale preciso, ma semplicemente per il gusto di farle. Certo l'emulazione di artisti professionisti viene spontanea, anche per avere un punto di partenza su cui lavorare, poi sono le nostre doti a fare il resto, e comunque, almeno nel mio caso, non pretenderò mai di superare il maestro, o di fare meglio dell'artista a cui mi ispiro.
In questi giorni a Firenze hanno replicato il Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante, e per mia sfortuna non ero in città, quindi mi sono perso per l'ennesima volta lo spettacolo dell'hobbit più famoso d'Italia (pensate che non l'ho voluto vedere neanche in DVD). In compenso, grazie alla tecnologia degli SMS, mi sono arrivati diversi commenti sul telefonino, di persone che hanno visto sia il nostro spettacolo, sia quello "ufficiale" al quale tutti noi ci siamo ispirati. Come ho già detto fare confronti non è elegante, ne tantomeno necessario ai nostri livelli, però, quando sui messaggi leggi scritto "... l'emozione e la bravura dei tuoi cantanti è superiore...", beh! un pochino tendi a sentirti.... "bravo"! Certo stiamo parlando della parte relativa al canto, e non allo spettacolo nella sua globalità, anche perchè combattere contro 15 tir e 400 persone di staff, la vedo dura, a meno di non aver la pozione magica di Panoramix... Non so chi di voi ha visto entrambi gli spettacoli, ma essendo questo un commento a caldo di un qualcosa che non mi posso permettere di giudicare, sarebbero graditi i vostri commenti, per cercare di capire se la direzione presa è una strada percorribile....